Mafaldine e panelle: videocorso

Impasti perfetti nella tua cucina con la coach Antonella Grillone.

La banda “Grillone” colpisce ancora e vola sempre più lontano, andiamo in Sicilia, mafaldine e panelle: videocorso. Per quanto riguarda la sottoscritta, preparare le mafaldine è una piccola impresa, addirittura impastare e friggere anche le panelle…. Ce la farò?

Certo che si, ho un asso nella manica: la coach Antonella Grillone, una grande specialista di panificazione. Quando si deve imparare bisogna avere la furbizia di andare direttamente dai più bravi.

Sono in una botte di ferro, io nella mia cucina, a Milano, lei, la regina della farina, nella sua cucina, a Catanzaro. Tutte le altre apprendiste panificatrici sparse in tutta l’Italia (a dir il vero l’unica apprendista sono io, quelle “sciure” sono tutte bravissime).

Ma quante cose sto imparando da queste donne meravigliose: mamme, nonne, mogli, lavoratrici e splendide amiche: chapeau!!

Veniamo al corso di “piccola panificazione” (non oso immaginare cosa sia la grande panificazione).

Attività propedeutiche

Confesso, quando mi è arrivata la lista degli ingredienti: farina W 300 proteine 13, semola di grano duro rimacinata proteine 12, malto d’orzo in polvere, etc. etc., ho avuto un attimo di sbandamento, ma solo un attimo. Durante la pausa pranzo mi sono recata da Eataly alla ricerca degli ingredienti descritti ed è cominciata subito una fitta corrispondenza con Antonella, via whatsapp, per essere rassicurata circa l’esattezza dei miei acquisti; quando ti trovi davanti a centinaia di pacchi di farina con caratteristiche diverse, il dubbio e l’incertezza si impossessano di te anche se sei apparentemente sicura perchè è da un po’ di tempo che senti parlare di forza delle farine.

Mi sono aggirata tra le corsie di Eataly per una buona mezz’ora e ne sono uscita soddisfatta con il mio sacchetto di farine e malto d’orzo.

Non vedo l’ora di mangiarle queste mafaldine, prima ancora di prepararle.

Lettura della ricetta

Quando è arrivata la ricetta ho subito sbirciato la lunghezza della stessa ed ho visto ben quattro fogli pieni di indicazioni, allora mi è venuta in mente una genialata (secondo me): giuro che questa volta la imparo a memoria come fosse “Il sabato del Villaggio”. Un pezzo alla volta leggo e ripeto, leggo e ripeto e sono andata in giro per casa mentre sfaccendavo in cucina ripetendo: apro il forno e metto l’acqua nella leccarda ………. tolgo l’acqua bollente dalla leccarda e abbasso la tempratura ….. a questo punto cottura a spiffero …….., insomma completamente rapita dalle Mafaldine siciliane.

Si comincia il corso

Eccomi pronta in collegamento per preparare l’impasto delle panelle

in collegamento per videocorso di mafaldine siciliane e panelle
in collegamento per videocorso di mafaldine siciliane e panelle

Ho sempre mangiato le panelle e pur avendole apprezzate tantissimo non pensavo che la loro preparazione fosse così laboriosa; del resto la cucina delle nonne è: olio di gomito, conoscenza, preparazioni lunghe; le nostre nonne non conoscevano parole come “fast” e “smart“.

La foto che segue riguarda la sformatura del panetto di panelle, che sarà poi affettato per passare alla frittura delle panelle: la foto parla da sè.

 sformatura del panetto di panelle
sformatura del panetto di panelle

Passiamo poi a preparare la biga. Altro parolone che ricorre spesso quando si parla di pane. Ora posso dire che anch’io ho sperimentato la biga.

La biga è un pre-impasto utilizzato per la panificazione con metodo indiretto (generalmente per pane e pizza), ottenuto dalla miscelazione di farina, acqua e lievito di birra: un composto tendenzialmente asciutto che ci consente di garantire determinate peculiarità al prodotto finito.

Il termine indiretto sta ad indicare un processo nel quale la fase di miscelazione e unione dei vari ingredienti sia divisa in due parti:

  • Un pre-impasto, in cui si mescolano di solito acqua, farina e lievito;
  • Un re-impasto successivo alla prima maturazione, in cui si aggiungono gli ingredienti mancanti.
preparazione dell'impasto delle mafaldine siciliane
preparazione dell’impasto delle mafaldine siciliane

Il corso in un breve video amatoriale

Nel video che segue ho immortalato qualche istante della nostra lezione pratica di piccola panificazione. Come potete vedere un videocorso online se ben preparato e con una eccellente regia è meglio di un corso in presenza: sei proprio tu che devi controllare la consistenza degli impasti, i tempi di lievitazione, i tempi di cottura, etc. etc… Insomma, una bella sperimentazione sul campo.

Risultati

Ecco il risultato del mio lavoro: ahimè, le panelle assomigliano a bastoncini di pesce, ma sono buonissime, solo un difetto di forma … assolutamente da rifare perchè penso di aver compreso gli errori fatti e anche perchè le panelle delle mie colleghe sono una vera opera d’arte

mafaldine siciliane appena sfornate
mafaldine siciliane appena sfornate
mafaldine siciliane e panelle
mafaldine siciliane e panelle
mafaldine siciliane e panelle
mafaldine siciliane e panelle

Parlano le corsiste

La parola a due corsiste:

Alessandra da Bergamo, una mia amica che ha voluto provare un videocorso, ecco le sue parole:

“Esperienza bellissima! E’ stato bello condividere la preparazione delle mafaldine con tante persone di tutta Italia, da nord a sud! Antonella è riuscita a seguirci una x una senza mai spazientirsi …e non è cosa facile.

Mariella da Catanzaro, una corsista al suo ennesimo corso, ecco le sue parole:

“Ormai è consuetudine darsi appuntamento ai corsi online di Antonella Grillone, con collegamenti dalle cucine di tutta Italia in un unico grande abbraccio dalla Sicilia alla Lombardia. Quello di Domenica 15 Novembre è stato un bellissimo corso che, a me personalmente, ha teletrasportato nella regione delle mie origini, mi ha fatto rivivere momenti della mia infanzia quando, a passeggio per le vie di Palermo, gustavo le mitiche mafalde con le panelle. È bastato riunirci e, sotto la guida della ormai mitica Antonella Grillone, siamo riusciti a gustare il frutto del nostro pomeriggio, trascorso tra farine, planetarie, risate, battute e tanta…tanta soddisfazione. Ormai, per me, è diventata una consuetudine partecipare ai suoi corsi perché, oltre ad avere conosciuto tantissimi nuovi amici, tutti accomunati dalla stessa passione, ho imparato nuove tecniche che mi hanno consentito di realizzare lievitati, a volte anche complessi, che mai avrei pensato di riuscire a fare.

Conclusioni e ringraziamenti

Concludo ringraziando Antonella per la sua pazienza, disponibilità e professionalità e tutte le super corsiste; il weekend con voi non ha paragoni: siete brave, umili e simpatiche.

Ci si incontra al prossimo corso.

La pizza in teglia: corso già programmato per il prossimo 6 dicembre.

Suggerimenti

Chiamate Antonella e prenotate il vostro corso. Fate attenzione perchè creano dipendenza.

Per ogni ulteriore info circa i corsi online di Antonella Grillone, vi lascio il link:

https://www.facebook.com/lemilledelizie.ag/

Titti e panelle da rifare.

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