Maritozzi soffici con lievito madre

maritozzi soffici con lievito madre
maritozzi soffici con lievito madre

Brioches sofficissime da mangiare lisce o, per i più golosi, da farcire a piacimento, quindi maritozzi soffici con lievito madre.

Ecco delle signore brioches fatte con lievito madre, olio d’oliva, zucchero di cocco integrale, acqua, uova, farina ed aromi naturali. Per i più golosi diventano: maritozzi soffici con lievito madre

Storia del maritozzo

Cos’è il maritozzo: storia e leggende del dolce romano.
Un’antica ricetta fatta di ingredienti semplici, ma che promette di estasiare il palato di tutti. Si tratta di una pagnottella soffice, spaccata a metà e riempita di panna montata, crema pasticcera, crema di ricotta, crema di nocciole.

Molte sono le leggende e i racconti che ruotano attorno al maritozzo. Studiosi, poeti e artisti della tradizione romana si sono cimentati nel lodare lo squisito dolce. Molti  raccontano che il maritozzo in passato venisse donato dal ragazzo alla propria fidanzata il primo venerdì di marzo e che all’interno del suo cuore morbido fosse nascosto un anello o un oggetto d’oro (occhio se il vostro partner vi porta un maritozzo ad addentarlo con cautela….potreste ingoiare un oggetto d’oro!!). In questa occasione il futuro marito prendeva l’appellativo canzonatorio di “maritozzo”.

Il maritozzo della cucina chiacchierina

Ho trovato questa fantastica ricetta sul web

e dopo diverse prove ed aggiustamenti secondo i nostri gusti (miei e della mia famiglia), ecco cosa è venuto fuori.

Ingredienti per 11/18 maritozzi (dipende dalla grandezza)

  • 500 g di farina (250 g di tipo 0 e 250 g di manitoba) – miscelare le due farine
  • 120 g di lievito madre già raddoppiato (oppure 5 g di lievito di birra fresco)
  • 95 g di zucchero di cocco integrale (mettete pure lo zucchero bianco oppure quello che preferite)
  • 230 g di acqua minerale naturale a temperatura ambiente
  • 2 uova (1 uovo + 1 tuorlo) – conservare l’albume per spennellare i maritozzi prima di cuocerli
  • 70 g di olio d’oliva
  • la scorza grattugiata di 2 arance bio
  • la scorza grattugiata di un limone bio
  • i semi di una bacca di vaniglia
  • 4 g di sale

Procedimento per realizzare maritozzi soffici con lievito madre

Mettere in planetaria il lievito madre spezzettato e l’acqua a temperatura ambiente. Impastare con il gancio a foglia per sciogliere il lievito fino ad avere una crema. Aggiungere lo zucchero e 250 g di farina (metà del totale dopo aver miscelato le due farine). Poi, in ordine, mettere l’uovo più un tuorlo (ricordarsi di conservare l’albume per spennellare i maritozzi successivamente), la restante farina, la scorza grattugiata degli agrumi ed i semi della bacca di vaniglia. Continuare ad impastare con il gancio della planetaria. Infine inserire l’olio a filo (un goccio alla volta affinché venga bene assorbito) ed il sale. Impastare fino ad avere un composto liscio ed omogeneo.

impasto per brioches soffici o maritozzi con lievito madre
impasto per brioches o maritozzi soffici con lievito madre

Ripiegare l’impasto più volte e lasciare riposare coperto con pellicola per un’ora.

Riprendere l’impasto e fare un giro di pieghe: prendere il lembo sinistro, sollevare l’impasto e portare al centro; prendere il lembo destro, sollevare l’impasto e portare al centro. Ripetere così anche per il lembo inferiore e quello superiore.

Capovolgere l’impasto con le pieghe verso il basso e pirlare (arrotondare).

Mettere in una ciotola oppure in un contenitore alto (in questo modo potete segnare il livello dell’impasto con un pennarello) e coprire con pellicola. Lasciare un’ora a temperatura ambiente.

Trasferire in frigo per tre ore.

Formatura dei maritozzi

Riprendere l’impasto, capovolgerlo sulla spianatoia infarinata e ricavare tanti pezzi uguali da 60/70/80/90 max 100 g (dipende dal vostro gusto, se amate dei maritozzi piccoli e delicati saranno di 60 g, se al contrario, come noi, vi piace addentare una maxi brioche/maritozzo arrivate anche a 100 g, come quelli della foto).

Nella foto che segue i maritozzi da 80 g.

Avvolgere ogni pallina d’impasto come fosse un fagottino e sigillare i bordi, pizzicandoli. Sistemare su una teglia coperta di carta forno, ben distanziati in considerazione della loro lievitazione e con le giunture verso il basso

Spennellare con un filo d’olio d’oliva e coprire la teglia con pellicola (il trucchetto dell’olio serve ad evitare che la pellicola attacchi deturpando gli impasti).

Mettere in forno e lasciare lievitare tutta la notte (circa 10 ore, tutto dipende dalla temperatura dell’ambiente, comunque fino al raddoppio, come da foto).

maritozzi in lievitazione
maritozzi in lievitazione

Al mattino, al risveglio, questi i maritozzi che aspettano di essere cotti

maritozzi lievitati da cuocere
maritozzi lievitati da cuocere

Cottura

Spennellare i maritozzi con albume d’uovo e mettere in forno preriscaldato a 180°, modalità statica, e lasciare cuocere fino a doratura, 18/20 minuti circa.

Nel frattempo in un pentolino fare bollire 50 g di acqua (se preferite aggiungete anche 50 g di zucchero per preparare uno sciroppo denso, noi evitiamo di mettere lo zucchero per avere una brioche più naturale).

Quando i maritozzi sono ben dorati, tirarli fuori dal forno e spennellare con acqua bollente (così la superficie rimarrà morbida), oppure con lo sciroppo di acqua e zucchero (se preferite un gusto più dolce).

Lasciare raffreddare i maritozzi e degustarli lisci (i miei preferiti) oppure farciti con panna montata ben soda oppure crema pasticcera e panna montata o altre creme di proprio gusto.

brioches con lievito madre
brioches con lievito madre

Il mitico maritozzo di Iginio Massari ha uno strato leggero di crema pasticcera e poi è farcito con abbondante panna montata. Infine è decorato con una targhetta di cioccolato. Possiamo imitare (copiare) il grande Maestro.

maritozzo con la panna di Iginio Massari
maritozzo con la panna di Iginio Massari

E noi l’abbiamo fatto mettendo sui maritozzi delle iniziali di cioccolato, per personalizzarli e regalarli ad i nostri amici Valentina e Roberto.

maritozzi con la panna con iniziali di cioccolato
maritozzi con la panna con iniziali di cioccolato

Defilé dei maritozzi soffici con lievito madre

Ma quanto sono soffici???

Conclusioni

Il procedimento è lungo, ma con tanti tempi morti (da impiegare in altre cose, anche uscire, ad esempio) e comunque il risultato vi ripagherà di tutto il tempo dedicato a questi piccoli capolavori.

Beh le cose migliori non sono certo quelle che si fanno di fretta!

Noi generalmente li facciamo durante il week-end.

Si possono congelare (naturalmente non farciti) negli appositi sacchetti e si scongelano nel giro di un’ora. Si possono anche passare qualche minuto in forno caldo per esaltare tutta la loro morbidezza.

Quindi, ogni mattina avrete brioches come appena fatte, da farcire e consumare a colazione con caffè e cappuccini.

Titti e la sua cucina chiacchierina.

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