Gelato yogurt greco e lamponi
Gelato fatto in casa con pochi freschi ingredienti con o senza la gelatiera
È tempo di gelati. E quest’anno ho deciso di farli così: pochi ingredienti, nessuna scorciatoia, solo quello che serve davvero. Per questo gelato yogurt greco e lamponi ho utilizzato solo latte, panna, yogurt greco, un po’ di zucchero, miele, limone e vaniglia.
E poi i lamponi: frullati, trasformati in una salsa intensa e aggiunti anche freschi, per dare quel contrasto che rende ogni cucchiaiata diversa.
Un gelato 100% naturale, senza addensanti, senza destrosio, senza ingredienti “tecnici”. Solo equilibrio.
Da dove sono partita
Se mi seguite da un po’, sapete che questo risultato non è arrivato per caso.
All’inizio il mio obiettivo era un altro: ottenere un gelato cremoso, il più possibile simile a quello di gelateria.
E così ho studiato, sperimentato e provato a capire davvero cosa rende un gelato “perfetto”.
È stato in quel momento che ho scoperto il ruolo degli addensanti, del destrosio e delle basi tecniche.
E li ho utilizzati.
👉 Nel mio gelato al pistacchio con sale rosa trovate proprio questo passaggio: una ricetta più strutturata, con ingredienti “tecnici” che aiutano a ottenere stabilità e cremosità.
E sì, funzionano. Il risultato è più stabile, più “professionale”. Ma non mi sono fermata lì.
Ho continuato a provare. A togliere, semplificare, riequilibrare. Fino ad arrivare a questo gelato.
Oggi il mio obiettivo non è più replicare la gelateria, ma trovare un equilibrio diverso: un gelato fatto in casa, naturale, con pochi ingredienti, ma comunque cremoso e appagante.
Non è un passo indietro. È un’evoluzione.
Sì, è vero: è un gelato anche un po’ grasso per via dell’impiego di yogurt greco e latte interi oltre alla panna.
Ma il punto è proprio questo: il gelato, per essere cremoso e appagante, non può essere acqua ghiacciata.
E quando gli ingredienti sono buoni e dosati bene, bastano davvero poche cose per ottenere un risultato straordinario.
Il problema del gelato “troppo perfetto”
Negli anni ho iniziato a sentire sempre la stessa cosa nelle gelaterie: tutto troppo dolce.
Provate a chiudete gli occhi: fragola, pistacchio, nocciola… riuscite davvero a distinguere i gusti?
Spesso no. Perché il dolce copre tutto.
Ed è proprio da qui che nasce questo gelato: dalla voglia di ritrovare i sapori veri, anche a costo di uscire un po’ dagli standard.
La mia versione
Questo gelato è:
- cremoso ma leggero al palato
- fresco grazie allo yogurt e al limone
- leggermente acidulo per via dei lamponi
- dolce, ma senza eccessi
E se non hai la gelatiera?
Io uso una gelatiera domestica semplice e spartana, ma ho visto che fa il suo lavoro.
Però senza gelatiera si può fare anche così:
- Prepara la miscela come da ricetta
- Mettila in freezer
- Ogni 30 minuti, per 2–3 ore:
- tirala fuori
- mescola energicamente (meglio con una frusta o un minipimer)
Non sarà identico, ma otterrai comunque un gelato: cremoso, naturale e molto più buono di tanti comprati
Veniamo alla ricetta per realizzare questo meraviglioso gelato
Si parte, ecco i quantitativi utilizzati per avere circa 1 Kg di gelato
Ingredienti per il gelato yogurt greco e lamponi
- 525 g di yogurt intero
- 225 ml di latte intero
- 150 ml di panna fresca
- 135 g di zucchero semolato (noi abbiamo messo 110 g per un gusto più acidulo)
- 30 g di miele
- i semi di una bacca di vaniglia
- il succo di un limone
- 250 g di lamponi freschi + un cucchiaino di zucchero (a piacimento per addolcire la salsa)
Procedimento per fare il gelato yogurt greco e lamponi
Una delle cose che ho imparato in questo percorso è che non serve complicarsi la vita.
Non è necessario portare il latte a 80°C per sciogliere lo zucchero: si scioglie benissimo insieme al miele direttamente nel latte, semplicemente azionando un minipimer per circa 30 secondi.
A questo punto si aggiungono lo yogurt greco e la vaniglia, mescolando ancora bene per ottenere una base liscia e omogenea. Si unisce poi la panna e, solo alla fine, il succo di limone, che darà freschezza e bilancerà il gusto.
La miscela va quindi posta in frigorifero — io la lascio riposare per una notte intera.
È un passaggio importante: il riposo migliora la struttura e permette di ottenere un gelato più cremoso.
Trascorso il tempo di riposo, si procede con la mantecatura in gelatiera per circa 45–50 minuti, fino ad ottenere una consistenza morbida e vellutata.
Nel frattempo si prepara la salsa di lamponi: basta frullarne 150 g e poi filtrarli per eliminare i semini.
Si otterrà una salsa naturalmente densa e intensa; a piacere si può aggiungere un cucchiaino di zucchero.
Adagiare il gelato pronto in una vaschetta adatta al freezer; fare un primo strato (prendendo il gelato con un cucchiaio) e aggiungere una colata di salsa di lamponi; fare un secondo strato e poi ancora salsa di lamponi da “rigare” delicatamente con un cucchiaio per ottenere il caratteristico effetto swirl.
Come servirlo
In una bella coppa, con ancora una goccia di salsa, qualche lampone fresco e una cialda o un biscottino di accompagnamento.
Il Paradiso è servito.
E se ne avanza riporre in frezeer e tirare fuori all’occorrenza, diventerà cremoso in circa 15/20 minuti
temperatura ambiente (in estate).
Conclusioni
Il gelato come piccolo rituale
Per me il gelato estivo è questo: una ciotola condivisa, qualche lampone fresco, un filo di miele, e il tempo che rallenta.
👉 “Il gelato fatto in casa ha una resa diversa da quello industriale: incorpora meno aria, quindi è più denso, più cremoso e anche più appagante. A parità di peso, ne basta meno.”
È una cosa semplice, ma fatta bene. E forse è proprio questo il punto. Perché il gelato buono, quello vero,
non è un lusso. È quasi un diritto. E, in estate, anche un piccolo dovere.
Comunque, più facile a farsi che a dirsi, ve lo assicuro.
👉 Perché alla fine, il segreto non era aggiungere… ma togliere.
Adesso proverò gli altri gusti e non mancherò di condividere le ricette ben collaudate, ma farò dosi doppie!!
Titti le la sua





