Torta di mele stratificata
Schiacciata di mele speziata: la ricetta soffice e profumata
C’è una cosa che accomuna nonne, mamme, food blogger e anche chi cucina solo la domenica mattina: prima o poi, tutti cedono al fascino della torta di mele. È uno di quei dolci che non ha bisogno di effetti speciali per farsi amare: basta quel profumo che esce dal forno e riempie casa per capire che la semplicità, a volte, è la vera magia.
La torta di mele ha fatto un bel viaggio prima di arrivare sulle nostre tavole così come la conosciamo oggi. Le prime versioni risalgono addirittura al Medioevo inglese, quando si cuocevano mele avvolte in una sorta di involucro di pasta senza zucchero (che all’epoca era un lusso). Poi è arrivata l’iconica apple pie americana – quella delle serie TV, con il ripieno ricco e profumato di cannella, simbolo di casa e comfort per eccellenza. In Francia si sono innamorati della versione rovesciata e burrosa, la famosa tarte tatin, nata per errore e diventata leggenda. E da noi? In Italia è diventata “la torta della nonna”, quella che ognuno prepara “a modo suo”, con quell’approccio molto casalingo dove le mele si mettono a occhio e ogni fetta sa di ricordi.
E poi arriva la mia ultima versione, che non è la solita torta di mele. È un trionfo di frutta e profumi, dove le mele sono assolute protagoniste.
Ho tagliato le mele finemente, con tutta la loro buccia per un tocco di rusticità, e le ho disposte con pazienza in uno stampo da plumcake. Perché? Perché quando la tagli, si svela uno spettacolo mozzafiato: stratificazioni perfette e compatte di mele tenere, che sembrano quasi sospese in un sofficissimo impasto.
La sua bontà? È incredibilmente umida e morbida, grazie all’abbondanza di mele che si sono ammorbidite rilasciando il loro succo durante la cottura. L’olio extravergine d’oliva, invece del burro, le dona una soffice fragranza.
La vaniglia la rende dolce e accogliente, la cannella le dà un carattere speziato e caldo, mentre una spruzzata di limone rischiara ogni boccone, evitando che la dolcezza sia stucchevole.
Lo zucchero di canna integrale, usato con parsimonia, regala solo una lieve nota caramellata senza coprire il sapore genuino della mela. E il mix di farine (00 e tipo 2) assicura un piacevole retrogusto rustico.
📝 Curiosi della ricetta completa? Scorrete giù per gli ingredienti e i passaggi!
Ho utilizzato uno stampo da plumcake apribile di 30 cm, se desiderate una torta più alta utilizzate uno stampo meno lungo.
Ingredienti per la torta di mele stratificata
- 60 g di farina 00
- 60 g di farina tipo 2 (sostituibile con farina 00)
- 65 g di zucchero di canna integrale (o zucchero semolato bianco, insomma lo zucchero che preferite)
- 3 uova a temperatura ambiente
- 25 g di olio d’oliva
- 120 ml di latte (io ho utilizzato latte di mandorla)
- 2 grandi mele renette circa 500 g
- 1 bustina di lievito per dolci
- un pizzico generoso di sale
- i semi di una bacca di vaniglia
- la scorza grattugiata del limone bio
- mezzo cucchiaino di cannella (solo se gradita)
- zucchero a velo per decorare
- burro per imburrare lo stampo
Procedimento
Unire le uova con lo zucchero, i semi della bacca di vaniglia il sale e la scorza del limone bio grattugiata. Montare per qualche minuto ed aggiungere i liquidi (latte e olio) sempre continuando a mescolare. Infine mettere le farine, il lievito e la cannella. Avrete un impasto abbastanza liquido.
Lavare ed affettare le mele sottilmente e con tutta la buccia.
Inserire le mele nell’impasto fino a ricoprirle completamente.
Versare delicatamente l’impasto con le mele nello stampo da plumcake ben imburrato. Versare un po’ alla volta, appiattendo le fette di mela che sporgono. Premere leggermente le mele con una forchetta o un cucchiaio tra un’aggiunta e l’altra.
Cottura
Cuocere in forno preriscaldato a 180° in modalità ventilata per 45/50 minuti, finché la superficie non inizia a dorare.
Lasciare raffreddare e sformare delicatamente.
Una spolverizzata di zucchero a velo e la torta di mele stratificata più buona del mondo è pronta.
Il risultato finale? Una torta super golosa, che sembra un dolce elegante ma ha un’anima semplice e genuina. Perfetta per una colazione che ti fa iniziare la giornata con il sorriso, o per una merenda che sa davvero di casa. È buonissima, provare per credere!
Conclusioni
Oggi la torta di mele è ovunque e continua a reinventarsi. Sul web spopolano versioni di ogni tipo: soffice e alta da colazione, umida quasi cremosa, rovesciata, rustica tipo galette, senza zucchero, vegana, con farine alternative, ripiena, a rose, a spirale… e poi c’è lei, la “torta invisibile”, o torta di mele stratificata così piena di mele che la pasta quasi sparisce. Insomma, internet ha trasformato una ricetta di casa in un terreno di gioco infinito.
Qual è la vostra torta di mele preferita?
Ecco, una fetta per voi
Titti e la sua







