Struncatura (pasta) cacio e pepe risottata

una porzione di pasta cacio e pepe risottata accompagnata con con vino chianti
cacio e pepe risottata

Pasta cacio e pepe, ma risottata per un risultato garantito.

Abbiamo trovato una ricetta della mitica pasta cacio e pepe, ma cucinata come un risotto. Immediatamente abbiamo provato ed ecco la ricetta della nostra struncatura (pasta) cacio e pepe risottata.

Due parole su questa meravigliosa pasta tipica calabrese: la struncatura. E’ ottenuta dai residui di farina e crusca della molitura del grano. In particolare, il frumento integrale le conferisce il suo aspetto ruvido e grossolano. Grazie alla forma e alla sua particolare consistenza, trattiene molto bene il condimento.

una confezione di pasta struncatura calabrese
pasta struncatura calabrese

Ingredienti per 3/4 persone

  • 300 g di pasta (spaghetti, tonnarelli, tagliatelle all’uovo, quella che più ti piace)
  • 100 g di pecorino grattugiato (noi pecorino di Monteporo Riserva)
  • pepe, olio, sale
pecorino di Monteporo di varie stagionature
pecorino di Monteporo

Preparazione della struncatura (pasta) cacio e pepe risottata

Comincia a portare a bollore una pentola di acqua salata (circa 1,5 lt di acqua).

Metti sul fuoco una padella grande che possa contenere tutta la pasta.

Aggiungi olio d’oliva ed un po’ di pepe in padella e lascia riscaldare per un paio di minuti.

Metti la pasta distesa sulla padella, mescola delicatamente e poi aggiungi l’acqua bollente fino a ricoprirla.

Lascia cuocere a fiamma alta e appena l’acqua asciuga ne aggiungi altra fino a quando la pasta è quasi cotta, ma non asciutta, nella padella deve rimanere un po’ d’acqua di cottura.

Spegni il fuoco ed aggiungi il pecorino, un po’ alla volta mescolando affinché l’acqua di cottura sciolga il formaggio che forma una bella cremina.

Aggiungi ancora pepe a piacimento.

Impiatta come preferisci e degusta questa pasta deliziosa.

Presentazione

Per un impiattamento da grande chef utilizza un coppapasta, ponilo al centro del piatto di portata e riempilo di pasta. Lascia un paio di minuti e togli delicatamente il coppapasta.

Questo il risultato:

struncatura (pasta) cacio e pepe risottata
pasta cacio e pepe risottata

Consigli e suggerimenti

A noi questo metodo sembra infallibile. Si ottiene una cacio e pepe cremosissima ed in pochissimo tempo.

Usa una padella abbastanza grande così non avrai problemi a distendere i tuoi spaghetti/tonnarelli.

Tiene sempre in dispensa del buon pecorino stagionato per una serata “cacio e pepe” improvvisata.

pasta cacio e pepe servita con pecorino
una porzione di pasta cacio e pepe

Buon appetito

Titti e Mariachiara

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